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Aumenta la visibilità del tuo piccolo hotel, bed and breakfast e locanda

castle 143233 1280Cura i contenuti del tuo sito e aumenta la visibilità del tuo piccolo hotel

E’ ovvio… chi dispone di grossi budget da investire in marketing ottiene visibilità e ottimi posizionamenti on line sui motori di ricerca. E chi non può ? Che cosa può fare un piccolo hotel, un b&b o una locanda ?

Effettivamente, qualcosa che un piccolo albergatore può fare, c’è… Non aspettarti un successo immediato perchè la SEO (search engine optimization) è una strategia che da frutti sul lungo termine ed è giusto che tu lo sappia.

Devi vedere una campagna SEO come un investimento in borsa che, a volte da frutti immediati e in altri casi occorrono anni per veder maturare le proprie competenze.

Le grandi catene hanno specialisti SEO e web marketing e, a dire il vero, ne avresti bisogno anche tu. Potrebbe essere anche la persona che attualmente si occupa di aggiornare il tuo sito o pubblicare le offerte, ma potresti essere anche tu in prima persona ad occupartene. Sì, lo so che sei già impegnato per gran parte della giornata, ma chi meglio di te può pubblicizzare la tua struttura su internet od altri canali ? Puoi ritagliarti il tempo necessario ottimizzando e razionalizzando le tue attività quotidiane, cosa che è possibile grazie all’implementazione di un buon gestionale o ancora di un’applicazione per smartphone appositamente pensata per snellire e semplificare i carichi di lavoro. Un esempio delle potenzialità di questi applicativi, lo puoi avere scaricando e utilizzando per esempio la demo di MyApp Concierge .

Una volta trovato il tempo per operare, è necessario ottimizzare il sito dell’hotel, che dev’essere fruibile per ogni tipo di approccio, che sia da pc fisso o da mobile. I contenuti faranno la differenza tra una campagna di successo e una fallimentare, non fermarti quindi all’ottimizzazione sui SEO, ma realizza contenuti originali ed interessanti. Dovrai investire il tuo tempo per imparare ad utilizzare gli strumenti, ma capirai in breve l’importanza della qualità delle informazioni che inserisci nel sito. Scegli bene i testi perchè su quelli si basa l’indicizzazione di Google e, in teoria, più visite richiamerai, più saranno alte le possibilità di concludere una prenotazione.

Ricordati sempre che tu “non sei grande” ed è quindi necessario ricavarti una nicchia, ossia specializzarti. Inutile scrivere contenuti su ogni argomento, non puoi essere esperto di tutto, conviene cercare di essere un guru in un unico argomento. E qui entrano in ballo la tua location, la tua capacità, le tue competenze e la tua volontà di valorizzare la tua struttura. Se saprai diventare un riferimento autorevole per una determinata categoria di viaggiatori, saranno loro stessi a cercare quello che tu offri riservandoti grandi soddisfazioni.

I consigli spiccioli per l’attuazione di questa strategia sono sempre i soliti:

  • scelta oculata delle parole chiave
  • creare una “content startegy” sulla base dell’offerta turistica del luogo
  • condivisione sui maggiori social
  • investimenti in pubblicità online
  • aggiornamenti costanti e periodici

Hai ragione… il lavoro da fare è tanto ma come ti ho detto nessuno si aspetta risultati in un giorno. Suddividendo il carico in più fasi con scadenze certe, con pazienza e dedizione, un giorno ti accorgerai di avere un sito in grado di competere con i tuoi concorrenti che ti regalerà enormi soddisfazioni.

E’ un viaggio lungo ma ne vale la pena.

l'esperto di Marketing Web !!

billionphotos 1663948alla vostra domanda qualunque essa sia, l'esperto di Marketing "Web", risponde !.....quasi sempre.

Raggiungeremo le prime posizioni sui motori di ricerca, facciamo un invio di News che vi porteranno almeno "asdrtiuiew" visite, perchè noi siamo di quì e di lì, tra i nostri clienti ci sono Tizio, Caio e pure Sempronio.
Be !, diffidate gente, diffidate gente, non è così semplice realizzare una strategia di marketing efficace, che porti i numeri giusti, perchè i numeri giusti sono quelli che poi decidono di acquistare il vostro prodotto.

Non ci interessano le visite, spesso pilotate da aziende che vendono o comprano, visite e backlink.

Questo risultato inutile ed inefficace serve solo ed eslusivamente per farvi spendere i soldi dei link o delle campagne che avete acquistato, su FB o Google o altro.

Tuttavia, ciò non significa che questi sistemi siano del tutto inutili, piuttosto chi fà marketing seriamente, deve proporre la giusta strategia, analizzando il prodotto e collocandolo nel giusto settore, un esempio banale: inutile promuovere un prodotto specifico o altamente professionale sui social network, che sono notoriamente utilizzati per scambiare 2 chiacchere con gli amici, farsi due risate sui post che vengono inseriti.
E' certo, ed oltremodo scontato, che non vengono utilizzati dai professionisti per la ricerca di strumenti di lavoro.

Insomma, io ritengo che i social non siano gli strumenti giusti per promuovere qualcosa legato alla propria professione.
Diverso è, se quello che devo promuovere riguarda qualcosa legato alla massa "un paio di scarpe, una vacanza, un paio di occhiali", ma non di sicuro un programma legato alla ristorazione.
Semplicemente, immaginatevi di cercare questo programma su FaceBook, secondo me non ci riuscite !!!!, i like le condivisioni che durano dai 10 ai 15 secondi, non possono ottenere il giusto successo.

L'esperto di Marketing a questo punto risponde, che le regole sono sempre le stesse, se devo vendere un programma legato al mondo del turismo, è necessario che l'informazione arrivi direttamente sulla scrivania di chi è alla ricerca di questo servizio. I mezzi sono sempre quelli, Pay x Click con le chiavi specifiche, perche siamo sicuri che la ricerca viene fatta in maniera mirata, la carta stampata che parla del giusto settore, insomma per concludere non è semplice ma neanche impossibile ottenere i giusti risultati.

by TagMaster :-)

 

 

non voglio un sito, vorrei solo una pagina !!!!

billionphotos 2195211Dite la verità, quante volte vi sarà capitato di dover sentire un probabile cliente, che dopo essersi accomodato nel vostro ufficio vi dice che vorrebbe gli venisse realizzato un sito web, ma che fondamentalmente non gli serve un vero e proprio sitoweb che basta semplicemente una pagina, perchè ha bisogno solo di avere una vetrina online. A quel punto il mio istinto primordiale è sempre stato quello di allontanare il cliente invitandolo a trovare un'altra azienda per realizzare la sua "pagina".

Ma poi alla fina prevale il buon senso, che mi fa pensare....ma cavolo è possibile che ancora oggi ci possano essere persone che non capiscono l'importanza di avere un sito web, o di essere presenti online in modo corretto. Come al solito mi trovo a spiegare l'importanza di essere indicizzati correttamente, che le potenzialità della rete sono infinite, che avere una pagina con una fotografia ed i propri recapiti non servono a nulla.

La cosa più triste è che nella maggior parte delle volte i clienti dopo essersi fatti una cultura dietro una spiegazione che in teoria avrebbe dovuto far capire al cliente che una pagina non serve o non basta, ma è necessaria una struttura bene organizzata per far capire all'utente online le prioprie caratteristiche, perdi il cliente. A questo punto mi faccio una domanda.

Ma ne vale la pena perdere un cliente, che magari ti avrebbe regolarmente pagato (oggi, cosa non da poco) ?

Ma si, mettiamo in tasca le nostre teorie, e chi se ne frega abbiamo un nuovo cliente !

E invece nò, perchè un professionista si valuta anche in base alla capacità di voler perdere un cliente, che non capirà mai come il mercato si stà evolvendo e che la rete sarà sepre più importante per svolgere il proprio lavoro, o che è riuscito a far capire quali sono i meccanismi giusti per ottenere una buona reputazione online..

by TagMaster ;)

 

Hosting di Qualità

billionphotos 1200910Un hosting di qualità non solo vi garantisce un servizio adatto a tutte le esigenze che il mercato richiede, come velocità di connessione, backup, cloud, velocità nel mettere a disposizione servizi e l'assistenza. L'assistenza .... si proprio quella che serve quando il vostro amministratore di rete non è in grado di risolvere dalla sua postazione remota. Un semplice esempio che mi è capitato personalmente su tutti i server e sistemi operativi che solitamente vengono usati sulle macchine per la distribuzione di servizi web.

Come dicevo mi è capitato di; aggiornare il pannello di controllo di Plesk è per una qualsiasi ragione il servizio principale di MySql ha deciso di non riavviarsi con il server, che succede....panico !!! tutto giù. Vabbè poco male pensi riavvio a manualmente il mo MySql, ma nello stesso tempo incominci a dire !@###!"!!, non traduco, perche sono imprecazioni legati al fatto che ero sicuro di poter raggiungere la macchina via telnet o con un controllo remoto a linea di comando.
Invece una beata.....  m....ia come diceva Albanese un un suo famosissimo film.

A questo punto il panico aumenta, perchè ti sei svegliato alle 4.00 del mattino per eseguire la tanto attesa manutenzione, upgrade o aggiornamento, ma questo non ha funzionato nel modo corretto e il server con i suoi servizi è irraggiungibile. Quindi l'ultima spiaggia è chiedere al servizio di assistenza l'intervento o la richiesta di riavvio del server. L'amara scoperta arriva quando il servizio di assistenza che in fase di acquisto ti avevano garantito a qualsiasi ora, non esiste o meglio c'è ma solo dalle 9.00 alle 21.00. Quindi un amministratore di sistema che vuole eseguire manutenzione al proprio server ad un orario, oserei dire da tenager da discoteca deve pregare il signore delle reti affinche il proprio lavoro si svolga senza intoppi di sorta. Medidate gente, ed accertatevi che il supporto venga garantito a tutte le ore come da imprevisto possibile.

by TagMaster ;)

Seo e Sef vecchie e nuove regole d'ingaggio !!

billionphotos 611054SEO SEF, c'è chi dice che le vecchie regole dell'indicizzazione non sono più valide, o che erano valide fino al 2013. Tuttavia quello che resta sempre valido è che per raggiungere le vette delle classifiche dei motori di ricerca, e quì detta le regole sempre il vecchio Google. Non cè ombra di dubbio le regole sono sempre le stesse.
Faccio questa considerazione, perchè non riesco a spiegarmi per quale motivo tutte le piattafomerme CMS, le software house che ralizzano componenti o moduli per piattaforme come Joomla, Wordpress, Drupal, DNN, e mille altre continuino ad inserire questi.....così scomodi TAG, Title, Meta Description, Meta KeyWords da compilare e addirittura ti permettono di specificare questi valori per ogni voce di menù o dell'articolo. Quindi la mia considerazione a questo punto nasce spontanea, ma per il momento ho deciso di tenermela, non abbiate paura la leggerete alla fine di questo articolo.
Alla luce di quanto detto quì su, è altrettanto vero che le regole d'ingaggio sono cambiate in quale modo. La maggior parte dei webmastr oggi tendono a costruire il loro siti web dando una notevole importanza, come giusto che sia, alla Home Page. Questo nuovo modo di programmare o costruire siti web, ha fatto sì che le Home page si siano trasformate in enormi contenitori di informazioni, mi spiego meglio; è nata la necessità di dare all'utente finale un informazioni immediata, anche legato al fatto che la navigazione dei siti web attraverso le tecnologie mobile hanno reso sempre più la necessità di dare subito le informazioni richieste, proprio per questo tipo di apparati di navigazione.

Bene a questo punto le regole di ingaggio per la ricerca di parole chiave si sono trasformate, per meglio dire hanno subito un drastico cambiamento per la valutazione dei parametri di indicizzazione, i motori di ricerca che prima osservavano alcune regole, come la ripetizione delle chiavi, le chiavi inverse o i valori H1, H2 e non vado oltre, si sono trovati una infinità di dati da dover analizzare, con il risultato che gli algoritmi restituivano risultati negativi sulle valutazioni, proprio perchè quel determinato sito utilizzava una chiave di ricerca troppe volte per il contenuto stesso del sito, o non la riportava affatto, non solo la quantità dei valori H1, H2, H3, ed i link sono spesso e volentieri esageratamente troppi per un sito web. Ed eccoci arrivati al punto, io continuo a sostenere che le regole siano sempre le stesse, anche se le armi a nostra disposizione sono aumentate per la soddisfazione del nostro sito web, i contenuti devono sempre essere in linea con il titolo della pagina, la descrizione e le chiavi di ricerca inserite, a questo punto ci sono le nuove armi link e tag di valore H1, H2, che aiutano il crawler a leggere meglio quali valori sono più importati, ma sempre se trovano una valida corrispondenza all'interno dei nostri contenuti.

Buon SEO e non dimentichiamo il SEF a tutti ;)

by TagMaster